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cucinio: “toc toc” sul tagliere, sfrigolio di soffritto e il tipico rumore del vino che si scontra con il fondo caldo del tegame ed evapora spandendo aromi.

Cucinare e poi, gustare e assaporare stimola i ricordi, è come guardare una foto: la raccolta dei canneberges (mirtillo rosso americano) ricordo del Quebec. Mentre cucino sento ancora il rumore delle macchine che li raccolgono nei campi allagati dove le bacche galleggiano creando bellissime pozze rossastre. Continua a leggere »

Pesto

cucinio:


  • Tempo: 20 minuti
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: tutte
  • Persone: circa 12 (500 g di pesto)
  • Stagione: estate

Biscotti ai Fichi

cucinio: “frshhh” rumore della mano che stende la farina sulla spianatoia, si stende la pasta,  si tagliano i biscotti,  si recupera la pasta avanzata e di nuovo “frshhh frshhh”, ancora farina per stendere di nuovo la pasta….

Cena di compleanno, che dolce facciamo? …Non la torta, qualcosa con la farina di grano saraceno, un dolce con ripieno a sorpresa, non troppo pesante, un po’ croccante …  eccole le cupolette a base di pasta frolla ripiene di fichi: un dolce pensiero.biscotti ai fichi
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Zuppa Ribollita

cucinio: rumore di coltello sul tagliere: sedano e carota rumore scattante, cipolla e porro stridono, la patata rumore acquoso, le verdure scrocchiano. E poi la pentola che bolle con ritmo lento, rumore cupo, sordo, invernale.

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cucinio: Pochi suoni, il frullatore fastidioso ma dura poco e il suono più piacevole della pasta lievita mentre la impasto con le mani, un ciac ciac che mi ricorda il mare calmo quando si appoggia sulla riva… torna via e scciiiaacqua.

Ricordi frammentari come un album di foto: la casa dei nonni, Pasqua e la visita dei parenti di Civitavecchia: nonno Rinaldo alla finestra, qualcuno gli si avvicina e sbircia in strada e …”eccoli, sono arrivati! Ma sono tutti, chi c’è?” arrivo saluti tanta gente, chiacchiericcio di fondo, e Pizze di Civitavecchia tradizione pasquale. Quella Pizza non mi piaceva: il profumo dell’anice mi dava fastidio, quel colore marroncino della pasta non mi invogliava a mangiarla. Però tutti apprezzavano e assaggiavano cercando di giudicare se era meglio dell’anno precedente, se era ben cotta, ben lievita, più buona col salame o da sola?

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