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Cucinio: silenzio ovattato, la pasta che lievita si riempie di bolle e mi suggerisce solo di non disturbarla, lasciarla quieta al caldo e anche in silenzio quasi che il minimo rumore possa interrompere quella morbida espansione.

Le famose zeppole di nonna Barbara! Se ne è persa la dose, non si riesce a riprodurle e se ne parla con nostalgia e acquolina in bocca.
Stavolta per√≤ ci siamo avvicinati molto: domenica di carnevale con zeppola,¬†i nipoti confermano che sono venute molto simili alle originali. Siamo partiti da una ricetta trovata in rete e dal ricordo dei gesti della nonna: “…ricordo che l’impasto era molto morbido¬† e che una volte fritte le zeppole nonna le¬† ripassava in padella con il miele sciolto in un poco di acqua… era davvero una festa quando nonna ci faceva le sue zeppole e che peccato non avere mai scritto la sua vera ricetta… per√≤ se ci proviamo, magari vengono proprio buone come le faceva lei” (Francesca); …”quando nonna friggeva le zeppole metteva l’impasto nell’olio e poi con il manico di un¬†mestolo di legno le bucava e¬†le faceva girare intorno al mestolo‚Ķ” (Domenico).¬†

  • Tempo: 10 minuti per impastare, 2 ore di lievitazione, tempo per friggere
  • Difficolt√†: media
  • Occasione: festiva
  • Persone: 20
  • Stagione: tutte

Ingredienti
1 kg patate pasta gialla
1 kg farina tipo “00”
4 cucchiaini da caffè di sale
2 cubetti di lievito di birra
acqua
250 g miele

Preparazione
Lessare le patate con la buccia. Quando sono cotte sbucciarle ancora calde e schiacciarle con lo schiacciapatate. Mettere le patate schiacciate in una ciotola e aggiungere il sale. Sciogliere il lievito in un p√≤ d’acqua tiepida, versarlo nelle patate e mescolare. Aggiungere la farina, un po‚Äô per volta e impastare formando un panetto morbido. Non aggiungere pi√Ļ farina se si raggiunge una buona consistenza dell’impasto: deve essere meno consistente della pasta del pane, deve attaccarsi ancora un po‚Äô alle mani, √® importante che sia morbido.
Coprire la ciotola con un panno e lasciare lievitare la pasta per circa due ore senza muoverla.
Quando la pasta raddoppia di volume ed appare piena di bolle d’aria, ¬†preparare una padella da 30 cm di diametro¬†con 1 litro d’olio sul fornello, io ho usato olio d’oliva. Quando l‚Äôolio √® caldo si inizia a friggere. Si prende un pezzetto di pasta lievita grande come una pallina da tennis e si fa cadere nell’olio. Consiglio di ungere le mani prima di prendere la pasta¬† perch√© √® molto appiccicosa. Con il manico di un mestolo di legno si buca la pallina messa in padella e si fa girare nell’olio abbastanza velocemente finch√© non si forma la crosta all’interno del buco per creare una ciambella. A questo punto si lascia friggere e se ne prepara un’altra. La zeppola non deve essere troppo grossa altrimenti per cuocere l’interno si rischia di bruciare l’esterno, n√© troppo piccola altrimenti non rimane morbida. Dopo qualche tentativo si trova la giusta misura. Quando le zeppole sono dorate da entrambi i lati, si scolano su un foglio di carta assorbente.
Con questa dose sono venute circa 30 zeppole.

Presentazione
Quando sono tutte fritte si prepara sul fornello una padella con miele e un po‚Äô d’acqua e ci si ripassano le zeppole girandole in modo che il miele aderisca bene da tutte le parti. Si servono calde.

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