Tronchetti di Zucchine

cucinio: toc toc toc …pausa…toc toc toc…pausa. Taglio la zucchina in quattro parti nel verso della lunghezza e poi sul tagliere ogni quarto in tre pezzetti: i “tronchetti”. Rumore di sassolini contro le pareti di uno shaker…quando condisco le zucchine e le agito nella teglia per distribuire bene olio, sale e finocchietto!

La ricetta è di nonna Anna, il finocchietto lo metteva un po’ dovunque (aroma tipico nel viterbese) e in un’estate montefiasconese ha provato questa semplice ricetta di zucchine al forno con una bella dose di finocchio. Dopo la prima prova è diventata una ricetta classica della nonna gradita da figli e nipoti!!

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: facile
  • Occasione: tutte
  • Persone: 2
  • Stagione: estate

Ingredienti
40 g zucchine
30 g olio
sale q.b.
pepe q.b.
finocchio fiori q.b.

Preparazione
Per questa preparazione consiglio la zucchina romanesca, quella chiara e costoluta, dal sapore più deciso e dalla consistenza soda.
Preparare una teglia da forno, antiaderente, spennellata leggermente di olio, accendere il forno (elettrico ventilato) a 180°.

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Piccadilly alla Rosaria

cucinio: il brontolio della moka, sale il caffè! No, non è il suono associato a questa ricetta: facendo i pomodorini si fanno pochi rumori a parte l’esplosione del frullatore. Il rumore del caffè lo associo agli anni di studio con Rosaria: fare il caffè era una buona scusa per la pausa, poi si studiava meglio!

Con Rosaria e Romano in una piacevole serata di metà marzo: visita ai Musei Capitolini e cena in un tipico ristorante del ghetto di Roma. Gustiamo piatti di cucina romana e, come spesso succede a tavola, parliamo di mangiare: “ti ricordi la minestra d’orzo che cucinava tua mamma e i vincisgrassi, e le lumachine di mare di Numana…”. Dopo i ricordi, le ricette attuali: Rosaria mi racconta come fa i piccadilly ripieni, che sono molto sfiziosi e abbastanza rapidi da fare. Beh fa venire voglia di provarli, poi li ha anche fotografati, ed eccoli pubblicati! Continue reading →

Caponata (Anna)

cucinio: sfrigolio di frittura è il rumore dominante, ma anche toc toc sul tagliere non manca..

Ricetta sicuramente estiva ma la inserisco oggi: febbraio, freddo, piove cielo grigio e nero. Voglio uscire dall’inverno con la caponata, tornare alla mattina d’estate tipica: mamma Anna è lì circondata da melanzane e peperoni, intere o a pezzetti, pomodori spellati, sedani e cipolle, capperi, olive e… profumo d’estate! Spezzetta verdure, frigge in due tre padelle, cuoce una ricca salsa e alla fine della mattinata riunisce tutto in una ciotola che si riempie di buonissima caponata. Anna è una vera specialista, sue le dosi che vi propongo. Continue reading →

Melanzane in insalata (Anna)

 Verdure estive, profumi, aceto e ricetta di mamma

  • Tempo: 1 ora
  • Occasione: tutte
  • Persone: 8
  • Difficoltà: media
  • Stagione: estate

Ingredienti
3
melanzane (circa 800 g)
2 peperoni: uno rosso e uno giallo (circa 500 g)
cuore di sedano
mentuccia (nepitella)
basilico
2 spicchi d’aglio
sale
3-4 cucchiai aceto aromatico (o 2 cucchiai di aceto rosso)
olio di oliva extravergine

Preparazione
Mettere sul fornello una pentola capiente con acqua e sale, salare come per la pasta. Sbucciare le melanzane e tagliarle in quattro parti nel senso della lunghezza. Quando l’acqua bolle lessare le melanzane , circa 10-15 minuti,  senza farle ammorbidire troppo. Ho usato melanzane tonde viola scuro perché dopo la bollitura rimangono più consistenti. Scolare le melanzane e strizzarle,  delicatamente, tra le mani per eliminare l’acqua in eccesso. Lasciarle freddare.

Lavare i peperoni e arrostirli interi su una gratella, appena la buccia esterna si scurisce girare i peperoni facendo in modo che cuociano da tutte le parti. Quando sono morbidi e la buccia si è scurita si spaccano con un coltello si puliscono dai semi e si spellano. E’ importante spellarli ancora caldi, altrimenti la pelle non viene più via. Sciacquare i peperoni spellati e farli freddare.

Tagliare le melanzane in pezzi non troppo piccoli, circa 3×3 cm, e metterli in una insalatiera. Tagliare anche i peperoni in pezzi più piccoli, io ne utilizzo metà rosso e metà giallo, preferisco che domini il gusto della melanzana. Mettere anche i peperoni nell’insalatiera. Aggiungere il cuore di sedano tagliato a rondelle, il basilico, la mentuccia e l’aglio, ogni spicchio tagliato in due pezzi.
Condire con un pizzico di sale, non molto perché le melanzane hanno cotto in acqua salata, e l’aceto. Consiglio di aggiungere l’aceto un po’ per volta e assaggiando regolare la quantità a seconda del gusto personale. Si mescola meglio con le mani.

Mettere in frigo per almeno 4 ore per farla insaporire. Al momento di servire condire con olio.

Presentazione
Le verdure così preparate si conservano in frigo anche per alcuni giorni. Consiglio di estrarle dal frigo almeno mezzora prima di servirle.
Si possono servire come antipasto con sottili fette di pane a bruschetta o come contorno.
E’ da provare la variante con peperoni crudi tagliati in listarelle sottili: un bel contrasto melanzana morbida e peperone croccante.

Carciofi dorati (Alessandra)

Cucinio: il “clanc” un po’ sordo che si sente staccando le foglie esterne dei carciofi, “tek-tek” di forchetta che batte l’uovo.

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: media
  • Occasione: familiare e festiva
  • Persone: 4
  • Stagione: inverno – primavera

Ingredienti

4 carciofi (preferisco romaneschi o comunque non spinosi)
2 uova
100 g farina
200 g pangrattato
sale q.b.

Preparazione
Far scaldare il forno a 200°C (elettrico ventilato). Preparare una teglia bassa da pizza 40×30 cm con un foglio di carta da forno sul fondo. Mettere acqua fredda e limone in una ciotola che possa contenere i carciofi, e lasciare a portata di mano mezzo limone. Tagliare il gambo dei carciofi che non si usa in questa preparazione, togliere le foglie esterne più dure e “sbucciare” la base del carciofo. Strofinare il carciofo pulito con il limone e immergerlo nell’acqua della ciotola. Quindi tagliare i carciofi a metà, eliminare dall’interno la peluria e tagliarli ancora in spicchi non troppo sottili (mediamente 4 spicchi ogni metà carciofo).  A questo punto mettere la farina in una ciotola, 100 g di pangrattato in un piatto piano aggiungendo poi il rimanente se necessario. Le quantità di farina e pangrattato sono indicative dipende dalla grandezza dei carciofi, bisogna regolarsi. Battere le uova con una forchetta in un piatto fondo. Salare i carciofi a spicchi e passarli nella ciotola della farina. Tirarli fuori facendo cadere la farina in eccesso, passarli nell’uovo e poi nel pangrattato facendolo aderire da tutte le parti. Disporre gli spicchi nella teglia e infornare. Dopo circa 10 minuti girare i carciofi e infornarli di nuovo per 5 minuti. Sono pronti quando risultano dorati e croccanti. Anche il tempo di cottura è indicativo dipende dallo spessore degli spicchi, quindi controllare la cottura.

Presentazione
Sono ottimi come contorno, ma sfiziosi come aperitivo.
Risultano buoni anche dopo congelazione. Metterli ancora congelati nel forno caldo per pochi minuti: tornano croccanti.

Scarola con uvetta

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: tutte
  • Persone: 4
  • Stagione: inverno

Ingredienti
1,5  Kg scarola
1/4 cipolla rossa media
2 cucchiai uvetta
20 g pinoli
sale q.b.
4 cucchiai di olio di oliva extravergine
vino bianco per sfumare

Preparazione
Pulire la scarola eliminando le foglie esterne più dure, lavarla e metterla in una padella capiente (30-32 cm diametro) direttamente senza farla sgocciolare in modo che mantenga un pò di acqua. Coprire la padella e metterla sul fornello con fuoco medio-alto. Appena la scarola appassisce, girare con una forchetta di legno, abbassare il fuoco e lasciarla stufare per 3-5 minuti. Quando è completamente appassita, scolarla e passarla velocemente sotto l’acqua corrente fredda. Strizzarla delicatamente con le mani per eliminare l’acqua in eccesso, tagliarla in pezzi grossolani (comodo con le forbici) e lasciarla da parte.
Mettere l’uvetta a bagno in acqua calda per farla ammorbidire, quando è morbida tagliarla in piccoli pezzi. Preparare una padella media (25 cm diametro), tagliare la cipolla in fettine sottili . Fare scaldare l’olio nella padella su fuoco moderato , aggiungere la cipolla e farla soffriggere lentamente. Le quantità di cipolla e olio sono indicative: si variano a seconda del gusto. Quando la cipolla inizia a colorirsi sfumare con il vino bianco, lasciarlo evaporare e aggiungere la scarola, il sale, l’uvetta e i pinoli. Coprire la padella e lasciare cuocere a fuoco lento per 10-15  minuti. Se la scarola diventa troppo asciutta aggiungere poca acqua calda e continuare la cottura.

Presentazione
Si serve come contorno ma è un ottimo ripieno per pizze salate.

Piccoli Flan di Spinaci

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: conviviale
  • Persone: le dosi sono per 8 piccoli flan
  • Stagione:tutte

Ingredienti
2 uova,
100 g mozzarella,
100 g spinaci
100 g di crema di latte
100 g pomodori rossi
olio, spicchio d’aglio, sale, pepe
stampini singoli o le teglie da muffin

Preparazione
Tagliare a cubetti la mozzarella e strizzare i cubetti con le mani per far uscire l’acqua. Lessare gli spinaci e tritarli. Lavorare le uova con la panna: si può usare la forchetta o il frullino elettrico. Aggiungere la mozzarella e gli spinaci e un pizzico di sale. Versare il composto negli stampini riempiendoli fino a 2/3 e infornare per 12 minuti (forno elettrico ventilato 160°)

Tagliare i pomodori in piccoli pezzi e cuocerli in una padella conditi con olio, uno spicchio d’aglio, basilico, sale e pepe. Quando si sono asciugati abbastanza, circa 20 minuti a fuoco basso, togliere l’aglio e frullare tutto.

Presentazione
Si mette una cucchiaiata del frullato di pomodoro nel piatto e ci si adagia uno sformatino e si può sfruttare come antipasto o contorno.

Patate al Forno

Tempo: 1ora e 1/4
Difficoltà:  semplice
Persone:  4


 

Ingredienti
4 patate medie (400 g)
olio di oliva extravergine
sale q.b.
aromi (rosmarino, salvia)

Preparazione
Far bollire una pentola con acqua leggermente salata (un cucchiaio raso di sale grosso). Accendere il forno elettrico ventilato a 200°. Sbucciare le patate tagliarle a cubetti non troppo piccoli circa 2 cm Quando l’acqua bolle versarvi le patate a tocchetti, l’acqua smetterà di bollire. Da quando riprende il bollore far passare 2 minuti e quindi scolare le patate. Attenzione non far passare più tempo altrimenti le patate si cuociono troppo. Con questo procedimento le patate si attaccheranno meno alla teglia e risulteranno croccanti esternamente con un cuore morbido.
Mettere le patate in una ciotola per condirle con sale e olio e gli aromi e poi metterle nella teglia per la cottura in forno. Si possono cuocere da sole o nella stessa teglia insieme agli arrosti di carne o pesce. Lasciarle cuocere per 1/2 ora quindi aprire il forno e girare le patate con una spatola staccando bene dal fondo quelle eventualmente attaccate. Quindi proseguire la cottura. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dei cubetti e dal tipo di patata. Sono cotte quando risultano rosolate all’esterno e leggermente croccanti.

Presentazione
Sono di solito servite come contorno di carni o pesci arrosto