Torta al grano saraceno

  • Tempo: 1 ora e 1/2
  • Difficoltà: media
  • Occasione: conviviale
  • Persone: 10
  • Stagione: tutte

Ingredienti
150 g burro
50 g olio
150 g zucchero bianco
30 g zucchero di canna
170 farina bianca
100 g farina di grano saraceno
30 g farina di segale
6 uova
200 g mandorle tritate
1 bustina di lievito vanigliato

Preparazione

Preparare imburrata e infarinata una teglia da 24 cm di diametro. Mescolare in una ciotola i due tipi di zucchero. In una seconda ciotola versare i tre tipi di farina e la bustina di lievito mischiandole accuratamente con una forchetta per sciogliere eventuali grumi. Separare i tuorli dalle chiare. Montare le chiare a neve. Far sciogliere il burro nel microonde, o sul fornello, facendo attenzione a non farlo friggere. In una ciotola grande versare l’olio e il burro fuso, unire lo zucchero e mescolare con un mestolo di legno o con il frullino elettrico. Unire anche i tuorli e continuare a montare il composto finché diventa spumoso. Aggiungere quindi la miscela di farine e le mandorle tritate continuando a mescolare: il composto diventerà abbastanza sostenuto. A questo punto unire le chiare montate a neve ben ferma mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Sistemare il composto nella teglia, battere la teglia lateralmente per eliminare bolle d’aria e infornare velocemente. Far cuocere in forno moderato (170° forno elettrico ventilato) per circa un’ora.


Presentazione
Far raffreddare la torta e tagliarla a metà. Farcitela con marmellata di mirtilli rossi. Spolverizzare con zucchero a velo e volendo servire con panna montata o crema calda allo zabaione.

Torciglione Fernando

cucinio: rumore metallico di frullino elettrico, si sbattono gli albumi. Il rumore prima è metallico poi man mano che gli albumi si montano, diventa più grave, ovattato e… ecco le chiare sono pronte. Prova forchetta: sì rimane in piedi! Poi zic zic rumore di grattugia: serve parecchia buccia di limone grattugiata e fa un buon profumo.

Che piacere quando papà qualche anno fa ha iniziato a fare i torciglioni per Natale: è il suo regalo di Natale per le persone care. Regalo con le migliori qualità: è fatto a mano con amore, lo facciamo spesso in compagnia e ci si diverte, quando si cuoce troppo non si può regalare e dobbiamo mangiarlo noi…terribile! E’ un regalo che si assapora lentamente, si gusta, dà energia, poi finisce e ci lascia in attesa del prossimo Natale per averne un altro. 

Questo dolce tipico dell’Umbria è spesso a forma di serpente, ho trovato varie spiegazioni su questa forma. Nei paesi che sono vicini al lago Trasimeno, è simbolo di buon augurio: che si peschino molte anguille! oppure ricorda la tradizione dell’anguilla che si mangia a Natale. La spiegazione che mi piace di più è che il serpente, adorato anticamente come divinità, sia simbolo di vita e vigore: cambiando la pelle riacquista l’aspetto e la forza della giovinezza. (medioevoinumbria.it)
Quale augurio migliore per Natale di affrontare la vita riacquistando l’entusiasmo della giovinezza: quello stesso entusiasmo che vedo in papà quando inizia a preparare i suoi torciglioni.

Tempo: molto diciamo 4 ore
Difficoltà: media
Occasione: festivo
Persone: 10
Stagione: invernale


Ingredienti
500 g mandorle spellate
400-500 g zucchero
2 limoni (buccia limone grattugiata)
sale un pizzico
2 albumi d’uovo (potrebbero diventare 3-4 dipende da quanto assorbono le mandorle)

Preparazione
Tritare le mandorle. Se si usa un frullatore, è meglio tritare le mandorle con qualche cucchiaio di zucchero per evitare che la farina di mandorle si addensi e formi dei grumi. Versare le mandorle tritate e lo zucchero sulla tavola di legno, aggiungere la buccia di limone grattugiata, il sale, mescolare bene e creare una “fontana”.  Montare a neve ferma gli albumi e lentamente versarli al centro della fontana. Cominciare ad impastare con una forchetta facendo intridere la farina di mandorle con le chiare, poi passare ad impastare con le mani. Si possono aggiungere altre chiare, è consigliabile una alla volta, se non si riesce ad impastare tutta la farina. La fase di impasto è importante: in un buon impasto lo zucchero deve ammorbidirsi con il movimento e con il calore delle mani. Si impasta per una decina di minuti, poi si dà all’impasto la forma voluta. La forma tipica che danno in Umbria è quella del serpente. Si crea un cilindro di pasta che si attorciglia a spirale. Quindi si assottiglia la parte della coda, si appiattisce la parte della testa e si decora con 2 chicchi di caffè per gli occhi, mezza mandorla per la lingua, con i pinoli si simulano le squame.  Altrimenti si può semplicemente dare all’impasto la forma di uno sfilatino, decorarlo con pinoli che si infilano nell’impasto. Si mettono gli sfilatini nel forno a 170° (forno elettrico ventilato) e si fanno cuocere per circa 20 minuti. Non si può dare un tempo preciso di cottura che dipende dal forno e dalla grandezza degli sfilatini. Un consiglio è quello di controllare spesso la cottura: quando assumono un leggero colore dorato sono cotti. L’impasto anche dopo cotto deve risultare morbido all’interno.

Presentazione
Questo dolce va consumato nel giro di 2-3 giorni altrimenti tende a seccarsi all’interno e perde una parte del suo gusto caratteristico: la morbidezza dell’impasto in un guscio croccante. Consiglio: si può tagliare in pezzi e congelare. All’occorrenza si può scongelare a temperatura ambiente o nel microonde.

La Caprese a modo mio

  • Tempo: 1 ora e 3/4
  • Difficoltà: media
  • Occasione: conviviale
  • Persone: 10
  • Stagione: tutte


Ingredienti
200 g burro
200 g zucchero
200 g cioccolato fondente
200 g mandorle
5 uova
100 g farina bianca grano tenero tipo “00”
1/2 bustina di lievito (circa 15 g)

Preparazione

Caprese: preparazione ingredienti

 Preparo queste dosi per una teglia di 24 cm di diametro. Far scaldare il forno (elettrico statico) a 160°. Imburrare le pareti della teglia e spolverizzarle con la farina, mettere sul fondo della teglia un disco di carta da forno.
Tritare grossolanamente le mandorle.Montare le chiare a neve ben ferma e i tuorli a zabaione con parte dello zucchero. Sciogliere cioccolato e burro insieme: io uso il forno a microonde a metà potenza (500 W), ma si può fare a bagnomaria sul fornello.

 

 

Caprese: aggiungi i tuorli montati

 

 Mettere in una ciotola cioccolato e burro fusi e quando sono tiepidi aggiungere i tuorli montati e amalgamare il composto. Mescolare in un contenitore la farina con il lievito e aggiungerli all’impasto. Aggiungere anche lo zucchero rimasto.

 

 

Caprese: aggiungi zucchero... e mandorle

 Mescolare bene e unire le mandorle tritate. Finire di amalgamare rapidamente. Aggiungere le chiare e mescolare dal basso verso l’alto non troppo velocemente per non far smontare le chiare. Ricordo che le chiare vanno sempre mescolate con mestolo di legno. Versare l’impasto nella teglia, battere un pò sui fianchi per evitare vuoti nell’impasto e infornare. Il tempo di cottura sono circa 50 minuti. Trascorsi 40 minuti si può testare la cottura infilando uno spiedino o una forchetta nella torta: l’impasto non deve rimanere attaccato alla forchetta ma questa deve risultare bagnata. Questa torta deve rimanere umida all’interno

 

 

Presentazione

 
 
 
 
 

Non si vede ma ha il cuore morbido

 

 L’aggiunta della farina alla ricetta classica della caprese la rende più soffice. Si può presentare cosparsa di zucchero a velo o aggiungendo  nel piatto una fetta di arancia spellata e caramellata nello zucchero.

 

 

Mele Cotte Andreanna

…. rumore secco del coltello che rompe le nocciole sul tagliere, il rumore che si fa sbucciando una mela: tra il fruscio e il crepitio ricorda una cosa fresca….

  • Tempo: dipende dalla quantità di mele
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione:  familiare o conviviale
  • Persone:  tante quante sono le mele utilizzate
  • Stagione:  inverno

Ingredienti
1 mela a persona (suggerimento mela annurca)
2 cucchiaini di zucchero di canna,
1 cucchiaio di marmellata di prugne o albicocche,
succo di ½ arancia,
uvetta secca,
4 nocciole o altra frutta secca,
pinoli,
burro a fiocchetti

Preparazione
Sbucciare le mele ma non completamente, lasciare dei pezzi con la buccia. Fare le mele a tocchetti e metterle in una teglia da forno. Far rinvenire l’uvetta a bagno nell’acqua calda per qualche minuto. Preparare in una ciotola il condimento delle mele: la frutta secca tritata grossolanamente, l’uvetta tagliata a pezzi piccoli, la marmellata, lo zucchero e il succo d’arancia. Se la marmellata fosse troppo compatta si può sciogliere con poca acqua. Aggiungere il condimento alle mele mescolandole per condirle bene. Aggiungere dei fiocchetti di burro. Infornare a 180 gradi in forno elettrico ventilato. Far cuocere circa 20 minuti. Il tempo di cottura comunque dipende dal gusto: mele più croccanti o mele morbide.

 Presentazione
In coppetta con una spolverata di zucchero a velo.

Torta “WOLF” di ricotta

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: media
  • Occasione: conviviale
  • Persone: 10
  • Stagioni: tutte

Ingredienti

750 g ricotta di pecora
180 g zucchero
40 g burro + burro per ungere la teglia
3 uova
100 g biscotti secchi
scorza di limone
cannella in polvere

Preparazione

Per la buona riuscita della torta occorre prendere una ricotta di ottima qualità. Far scaldare il forno a 200° (forno elettrico ventilato). Macinare i biscotti. Imburrare una teglia (30 cm diametro) e spargervi i 2/3 dei biscotti facendo in modo che rivestano le pareti. In una ciotola mescolare la ricotta, le uova, lo zucchero. Quando sono ben amalgamate si aggiunge la cannella: la quantità dipende dal gusto, a me piace metterne in abbondanza, l’impasto diventa quasi color nocciola. Quindi mescolare e aggiungere anche la buccia di mezzo limone grattuggiata e 20 g di burro fuso. Versare l’impasto nella teglia e cospargerlo con i biscotti rimasti e i restanti 20 g di burro a fiocchetti.
Infornare e far cuocere per 45 minuti. A cottura ultimata spegnere il forno, aprire leggermente lo sportello del forno e lasciare ancora la torta in forno per 15 minuti.

Presentazione

La presento tagliata a quadratini che metto in un piatto quadrato a strati sovrapposti tipo piramide. Si può spolverizzare con un misto di zucchero a velo e cacao amaro.