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Zeppole alla Nonna Barbara

17 marzo 2011 da sisco

Cucinio: silenzio ovattato, la pasta che lievita si riempie di bolle e mi suggerisce solo di non disturbarla, lasciarla quieta al caldo e anche in silenzio quasi che il minimo rumore possa interrompere quella morbida espansione.

Le famose zeppole di nonna Barbara! Se ne è persa la dose, non si riesce a riprodurle e se ne parla con nostalgia e acquolina in bocca.
Stavolta però ci siamo avvicinati molto: domenica di carnevale con zeppola, i nipoti confermano che sono venute molto simili alle originali. Siamo partiti da una ricetta trovata in rete e dal ricordo dei gesti della nonna: “…ricordo che l’impasto era molto morbido  e che una volte fritte le zeppole nonna le  ripassava in padella con il miele sciolto in un poco di acqua… era davvero una festa quando nonna ci faceva le sue zeppole e che peccato non avere mai scritto la sua vera ricetta… però se ci proviamo, magari vengono proprio buone come le faceva lei” (Francesca); …”quando nonna friggeva le zeppole metteva l’impasto nell’olio e poi con il manico di un mestolo di legno le bucava e le faceva girare intorno al mestolo…” (Domenico). 

  • Tempo: 10 minuti per impastare, 2 ore di lievitazione, tempo per friggere
  • Difficoltà: media
  • Occasione: festiva
  • Persone: 20
  • Stagione: tutte

Ingredienti
1 kg patate pasta gialla
1 kg farina tipo “00″
4 cucchiaini da caffè di sale
2 cubetti di lievito di birra
acqua
250 g miele

Preparazione
Lessare le patate con la buccia. Quando sono cotte sbucciarle ancora calde e schiacciarle con lo schiacciapatate. Mettere le patate schiacciate in una ciotola e aggiungere il sale. Sciogliere il lievito in un pò d’acqua tiepida, versarlo nelle patate e mescolare. Aggiungere la farina, un po’ per volta e impastare formando un panetto morbido. Non aggiungere più farina se si raggiunge una buona consistenza dell’impasto: deve essere meno consistente della pasta del pane, deve attaccarsi ancora un po’ alle mani, è importante che sia morbido.
Coprire la ciotola con un panno e lasciare lievitare la pasta per circa due ore senza muoverla.
Quando la pasta raddoppia di volume ed appare piena di bolle d’aria,  preparare una padella da 30 cm di diametro con 1 litro d’olio sul fornello, io ho usato olio d’oliva. Quando l’olio è caldo si inizia a friggere. Si prende un pezzetto di pasta lievita grande come una pallina da tennis e si fa cadere nell’olio. Consiglio di ungere le mani prima di prendere la pasta  perché è molto appiccicosa. Con il manico di un mestolo di legno si buca la pallina messa in padella e si fa girare nell’olio abbastanza velocemente finché non si forma la crosta all’interno del buco per creare una ciambella. A questo punto si lascia friggere e se ne prepara un’altra. La zeppola non deve essere troppo grossa altrimenti per cuocere l’interno si rischia di bruciare l’esterno, né troppo piccola altrimenti non rimane morbida. Dopo qualche tentativo si trova la giusta misura. Quando le zeppole sono dorate da entrambi i lati, si scolano su un foglio di carta assorbente.
Con questa dose sono venute circa 30 zeppole.

Presentazione
Quando sono tutte fritte si prepara sul fornello una padella con miele e un po’ d’acqua e ci si ripassano le zeppole girandole in modo che il miele aderisca bene da tutte le parti. Si servono calde.

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