Torta al Cioccolato (Francesca)

  • Tempo:1 ora e 1/2
  • Difficoltà:semplice
  • Occasione:familiare conviviale
  • Persone:10
  • Stagione:tutte

Ingredienti
400 g farina
150 g zucchero
3 uova
150 g burro
pizzico di sale
100 g cioccolata fondente (+ 100 g se si vuole ricoprire)
1 bustina lievito

Preparazione
Imburrare e infarinare una teglia da 24 cm di diametro, sul fondo dello stampo si può mettere un disco di carta da forno invece di infarinare. Tagliare la tavoletta di cioccolato in pezzi non troppo piccoli.  Accendere il forno a  170° (elettrico ventilato).
 Far ammorbidire il burro in una ciotola e unire lo zucchero. Mescolare e aggiungere uno alla volta i tuorli, mettendo da parte gli albumi. In una seconda ciotola montare le chiare a neve ben ferma. Riprendere il composto con i tuorli  e aggiungere un pizzico di sale e  la farina, un cucchiaio alla volta, mescolando per farla amalgamare bene. Se l’impasto risultasse troppo compatto aggiungere un pò di acqua o latte prima di continuare a versare la farina. La difficoltà di questa torta sta proprio nel raggiungere la giusta consistenza dell’impasto: deve essere più morbido della pasta del pane, ma non troppo liquido. Quando si è aggiunta tutta la farina amalgamare il lievito in polvere, meglio se passato in un colino da tè per evitare grumi, quindi versare nell’impasto i pezzetti di cioccolato e mescolare. Infine aggiungere le chiare montate a neve mescolare dall’alto verso il basso per evitare che si smontino.  Versare l’impasto nella teglia e infornare per circa 45 minuti (non aprire il forno prima che siano passati 30 minuti).

Presentazione
Si può presentare con uno squaglio di cioccolato. Squagliare il cioccolato a bagnomaria oppure: spezzettare 100 g di cioccolato fondente in un recipiente adatto al forno a microonde, aggiungere un cucchiao di acqua e una noce di burro. Far sciogliere il cioccolato nel microonde a media potenza, io lo controllo e lo giro con un mestolo di legno dopo circa 2 minuti (il tempo dipende dalla potenza del  forno), poi continuo a controllare ogni 2 minuti, ma direi che dopo 4 minuti è pronto. Mescolo e  lo verso sulla torta spianando rapidamente con una spatola o un coltello. Far raffreddare senza insistere troppo a levigare, è bella se rimane un pò rustica.

Polpettone di tacchino con funghi Anna

  • Tempo: 2 ore e 1/2
  • Difficoltà: complesso
  • Occasione: familiare e festiva
  • Persone: 6
  • Stagione: tutte

Ingredienti
450 g fesa di tacchino
120 g prosciutto cotto
2 uova
1 tuorlo
4 fette di pane in cassetta o mollica di pane equivalente
1/2 bicchiere latte tiepido
2 dita vino bianco asciutto
3 cucchiai parmigiano grattugiato
noce moscata
tartufo nero se piace
40 g burro
2 cucchiai olio
rametto di rosmarino, salvia e aglio
300 g funghi coltivati
prezzemolo
2 spicchi aglio

Preparazione
Tritare la carne di tacchino insieme al prosciutto; sbattere  le uova e il tuorlo con una forchetta come per la frittata e unirle al trito. Ammollare nel latte il pane, strizzarlo bene e unirlo al resto amalgamando con le mani, il pane ammorbidisce l’impasto quindi variare le dosi  a seconda del gusto. Condire l’impasto con sale, pepe, noce moscata e se piace con tartufo nero tagliato in piccole lamelle. Amalgamare bene con le mani e formare il polpettone. Mettere in un tegame l’olio e l’aglio e far soffriggere l’aglio. Appena imbiondisce togliere l’aglio e aggiungere il polpettone e farlo rosolare da tutte le parti. L’operazione è complicata perché il polpettone tende a rompersi quando viene girato: bisogna aspettare che si rosoli bene da una parte prima di girarlo. Quando è rosolato sfumare con il vino bianco, aggiungere il burro e proseguire la cottura a fuoco moderato.
Far cuocere per circa un’ora e mezza, se il fondo di cottura si asciuga aggiungere acqua tiepida.
A cottura ultimata far freddare il polpettone nel tegame, consiglibile prepararlo con molto anticipo in modo che si raffreddi bene.
Pulire  i funghi, farli in pezzi non troppo piccoli. Mettere poco olio in un tegame e gli spicchi d’aglio: meglio se con tutta la camicia dopo averli bucati con una forchetta. Far soffriggere l’aglio per poco tempo e aggiungere i funghi e condirli con sale e pepe, non aggiungere olio: se ne assorbono troppo non sono buoni. Coprire il tegame e far cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti controllando che non si attacchino: eventualmente aggiungere poca acqua tiepida. Quando sono cotti aggiungere un trito di prezzemolo e mescolare.

Presentazione
Quando il polpettone è ben freddo, tagliarlo in fette abbastanza spesse, circa 1 cm in modo che non si spezzi. Mettere le fette in un piatto lungo circondate dai funghi. Solitamente nel tegame del polpettone rimane un buon sugo che si può scaldare e portare in tavola. In inverno si scalda il polpettone già a fette nel microonde o si può mettere in una pirofila bassa con il suo sugo e scaldarlo nel forno.

Pasta Fritta e Ceci (Emanuele di Puglia)

  • Tempo:  1 ora utilizzando i ceci cotti e la pasta di pane già lievita
  • Difficoltà: media
  • Occasione: familiare e festiva
  • Persone: 4
  • Stagione: inverno

Ingredienti
400 g ceci già cotti (il peso si riferisce a ceci sgocciolati ma teniamo il liquido)
250 g pasta lievita
olio per friggere
2 pomodori maturi o 150 g di pomodoro passato
cipolla uno spicchio, porro
50 cl vino bianco
1 cucchiaino di brodo vegetale in polvere (se piace)
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale q.b., peperoncino

 

Preparazione
Far soffriggere in 2 cucchiai d’olio il porro o la cipolla tagliati in piccoli pezzi (io utilizzo un misto di entrambi), quando il soffritto inizia ad assumere un colore dorato toglierlo dal fuoco e aggiungere i pomodori spellati e tagliati in piccoli pezzi (o la passata di pomodoro).  Aggiungere un pizzico di sale e rimettere sul fornello,  far cuocere fino a far addensare un pò la salsa. Dato che la preparazione è più indicata per l’inverno io di solito utilizzo pomodori congelati interi: si immergono in acqua calda per 3-4 minuti, si toglie la pelle con molta facilità e si tagliano meglio se ancora un pò congelati. Intanto si divide la pasta del pane in  pezzi grandi come un’arancia che poi stendono con il mattarello in modo un pò grossolano, diciamo non più alti di 1 cm non meno di 1/2. Si tagliano quindi delle piccole  strisce, lunghe circa 5 cm e larghe 1 cm, si infarina un canovaccio e ci si appoggiano ben stesi i pezzi di pasta ottenuti. Io ho utilizzato la macchinetta a mano per stendere la pasta ho tagliato la pasta con la lama delle fettuccine e poi le ho divise in pezzi, risultato buono. In una padella o nella friggitrice si fa scaldare olio e si frigge la metà dei pezzi di pasta per due minuti: appena dorati si scolano. Si schiacciano con la forchetta due cucchiai di ceci e si lasciano da parte.  In una pentola si mette la salsa di pomodoro, si aggiungono i ceci con il loro liquido, il vino,  il sale q.b. e volendo si aggiunge anche il brodo vegetale. Si porta a ebollizione ci si aggiungono i ceci tritati e si fa cuocere per un quarto d’ora. Si aggiungono i maltagliati di pasta rimasti e si fanno cuocere. Il tempo di cottura della pasta dipende dalle dimensioni: direi 5 minuti ma conviene l’assaggio per essere sicuri della cottura.
Quando la pasta è cotta si aggiunge peperoncino a piacere e un filo d’olio d’oliva.

Presentazione
Quando la pasta è cotta si serve la minestra nei piatti e sopra ci si aggiunge una manciata di pasta fritta. La rimanente pasta fritta si porta in tavola e ognuno la aggiunge a piacere.
Questa preparazione è un pò elaborata ma ripaga del lavoro fatto:è’ un’alternativa sfiziosa alla classica pasta e ceci, il contrasto della pasta “lessa” con la fritta croccante è molto piacevole, e inoltre si può considerare un piatto unico.
La pasta lievita si può prendere già pronta e se avanza della pasta consiglio di fare più maltagliati fritti che, se non finiscono con la pasta e ceci sono ottimi con un pò di sale per aperitivo.

Stracotto “Anna” al vino rosso

  • Tempo:3 ore e 1/2
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: familiare
  • Persone: 4-5
  • Stagione:invernale

Ingredienti
500 g di sora di vitellone o bovino adulto
2 bicchieri di vino rosso corposo
1 cipolla piccola
1 carota
1-2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
1/2 cucchiaino di brodo vegetale in polvere
sale, pepe

Preparazione
Per la buona riuscita di questo piatto è importante la scelta del taglio di carne da utilizzare: io uso la sora. La sora (penso si chiami anche brione) è un taglio di spalla con una venatura gelatinosa all’interno che la rende molto adatta per bolliti e stracotti.  Si usa un tegame non troppo largo, il pezzo di carne deve entrarci appena, ma abbastanza alto in modo che la carne possa stare a bagno nel vino.
Si fa rosolare il pezzo di carne da ogni lato in olio caldo. Quando è ben rosolata si sfuma con un pò di vino e con un cucchiaio di legno si stacca ciò che è rimasto attaccato sul tegame. Si sposta il tegame dal fornello e si sala la carne da ogni lato, si aggiunge vino rosso e tutti gli aromi:  la cipolla intera o metà a seconda del gusto, la carota in pezzi grossi, le foglie di alloro, un pizzico di pepe, i chiodi di garofano (per non perderli nel sugo si possono infilare nella cipolla) e il brodo in polvere. Il pezzo di carne deve essere immerso nel liquido almeno per 3/4, se è troppo scoperto aggiungere acqua. Si mette il tegame su fuoco vivace e si aspetta che inizi a bollire. A questo punto si abbassa il fornello al minimo, io inserisco anche una rete spargifiamma sotto il tegame per distribuire meglio il calore, e si lascia cuocere per 3 ore. Durante la cottura è meglio girare lo stracotto un paio di volte per non farlo asciugare troppo da una lato ed eventualmente se il liquido evapora aggiungere acqua calda in modo che lo stracotto resti sempre immerso. E’ molto importante far cuocere per almeno 3 ore per raggiungere la corretta morbidezza della carne.

Presentazione
E’ consigliabile far raffreddare lo stracotto prima di tagliarlo, meglio prepararlo la mattina per la sera o il giorno prima. Il brodetto in cui ha cotto si filtra per eliminare tutti gli aromi. La carne si taglia a fette spesse circa 1 cm e si condisce con il sugo filtrato, il resto del sugo si porta in tavola per aggiugerlo a piacere. Lo stracotto è buono molto caldo quindi consiglio di scaldare le fette in un pò di liquido di cottura poco prima di servirlo. Il contorno che  mi piace di più è purè di patate.

Rotolo dolce di Marina

  • Tempo:30 minuti
  • Difficoltà:semplice
  • Occasione:familiare
  • Persone:10
  • Stagione:tutte

Ingredienti
6 uova
120 g farina
150 g zucchero
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
nutella per il ripieno

Preparazione

Preparare una teglia rettangolare (circa 35×25 cm) con un foglio di carta da forno sul fondo, si può utilizzare anche il piatto del forno.
Montare le chiare a neve ben ferma, montare anche i tuorli con lo zucchero fino a farne una crema biancastra.
Aggiungere farina e lievito mescolando delicatamente per non far smontare il composto. Infine aggiungere le chiare montate e mescolare dall’alto in basso. Quando il composto è ben amalgamato versarlo nella teglia, se necessario livellarlo con una spatola e metterlo in forno caldo (170° forno elettrico ventilato). Dopo circa 10 minuti o comunque appena inizia a dorarsi è cotto. Estrarlo dal forno e spalmare la nutella quando è ancora caldo, arrotolarlo mentre è ancora tiepido aiutandosi con la stessa carta con cui si è cotto. Avvolgere il rotolo nella stessa carta o in carta di alluminio e far raffreddare.

Presentazione
Quando si è raffreddato si taglia a fette spesse circa 1,5 cm e si coparge ogni fetta con zucchero a velo.
Il ripieno può variare: crema al cioccolato o marmellata di visciole.

Piccoli Flan di Spinaci

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: conviviale
  • Persone: le dosi sono per 8 piccoli flan
  • Stagione:tutte

Ingredienti
2 uova,
100 g mozzarella,
100 g spinaci
100 g di crema di latte
100 g pomodori rossi
olio, spicchio d’aglio, sale, pepe
stampini singoli o le teglie da muffin

Preparazione
Tagliare a cubetti la mozzarella e strizzare i cubetti con le mani per far uscire l’acqua. Lessare gli spinaci e tritarli. Lavorare le uova con la panna: si può usare la forchetta o il frullino elettrico. Aggiungere la mozzarella e gli spinaci e un pizzico di sale. Versare il composto negli stampini riempiendoli fino a 2/3 e infornare per 12 minuti (forno elettrico ventilato 160°)

Tagliare i pomodori in piccoli pezzi e cuocerli in una padella conditi con olio, uno spicchio d’aglio, basilico, sale e pepe. Quando si sono asciugati abbastanza, circa 20 minuti a fuoco basso, togliere l’aglio e frullare tutto.

Presentazione
Si mette una cucchiaiata del frullato di pomodoro nel piatto e ci si adagia uno sformatino e si può sfruttare come antipasto o contorno.

Torta rustica di ricotta (Lola)

torta rustica di ricotta

Tempo: 1 ora e 1/4
Difficoltà: semplice
Occasione: conviviale
Persone: 6
Stagione: inverno


Ingredienti
200 g ricotta di pecora
100 g farina tipo “00”

100 g farina integrale
2 uova
100 cc olio
80 cc latte
1 bustina di lievito in polvere x pizze salate
ritagli misti di affettati (mortadella, salame, prosciutto)
1 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaio abbondante di parmigiano

pepe se piace

Preparazione
Far scaldare il forno a 200° (elettrico ventilato). Preparare uno stampo da plum cake di dimensioni 12×22 cm, imburrarlo e infarinarlo. Per uno stampo a ciambella di 24 cm di diametro raddoppiare le dosi. Per guarnire la torta, come nella foto, dopo aver imburrato lo stampo far aderire al bordo e al fondo semi di papavero ( o sesamo).
Tagliare in piccoli pezzi gli affettati e tenerli da parte. Raccogliere in una ciotola le farine con il lievito in polvere e il sale, se si notano grumi passare le polveri al setaccio o mescolare bene con una forchetta. In un’altra ciotola mettere olio e uova montandole con il frullino elettrico, aggiungere il latte e la ricotta e continuare a montare per pochi minuti. Condire l’impasto con parmigiano e pepe, mescolare e quando il tutto è ben amalgamato aggiungere, poco per volta, anche il misto di farine. Aggiungere infine gli affettati a pezzetti. Se il composto risulta troppo consistente utilizzare un pò di  latte per diluirlo. La consistenza finale deve essere abbastanza morbida, come una torta dolce, meno sostenuta della pasta del pane. Versare l’impasto nella teglia e spolverizzare semi di papavero (sesamo) sulla superficie.
Infornare e far cuocere circa 45 minuti, non aprire il forno prima che siano trascorsi 30 minuti. Controllare la cottura con uno spiedino metallico: se infilato nella torta ne esce asciutto si può spegnere il forno.

 

Presentazione
Si taglia a fette, e si può utilizzare sia come antipasto che come accompagnamento di piatti di verdure: carciofi, sformato di spinaci……

Si può congelare con una buona riuscita. Se congelata intera consiglio di affettarla quando è ancora un pò fredda , si spezzetta meno, e di passare le fette qualche minuto in forno caldo.

Galletta al Vino (Douce France)

  • Tempo: 1 ora
  • Difficoltà: semplice
  • Occasione: familiare
  • Persone: 8
  • Stagione: tutte

 

Ingredienti
330 g farina tipo “00”
160 g burro fuso
100 g zucchero bianco
3 cucchiai di vino rosso

 

Preparazione
Mettere la farina in una ciotola e mescolarla con lo zucchero. Aggiungere il burro e amalgamare gli ingredienti. Infine versare il vino e continuare ad impastare con le mani fino a che la pasta assorbe tutto il liquido. Continuare ad amalgamare per qualche minuto: la pasta risulta piuttosto friabile. Mettere la pasta nella teglia (io uso una teglia rettangolare 30×20)e stenderla pigiando con il palmo della mano fino ad ottenere uno spessore di un centimetro. Infornare in forno caldo (200°). Il tempo di cottura dipende dallo spessore da 15 minuti a mezzora. Quando è colorita e abbastanza croccante si estrae dal forno e ancora calda si spalma con abbondante marmellata di fichi o di fragole.


Presentazione
La torta non si taglia in modo regolare, si sfalda. Quando la faccio con marmellata di fragole la presento accompagnata con qualche fragola fresca o volendo caramellata.  

Ciambella al cioccolato

  • Tempo: 1 ora e 1/2
  • Difficoltà: media
  • Occasione: conviviale
  • Persone: 10
  • Stagione: tutte

 

Ingredienti
200 g cioccolato fondente
120 g farina
150 g zucchero a velo
6 uova
90 g burro
1 bustina lievito
3 cucchiai di rhum
1 pizzico sale

 

Preparazione
Fondere il cioccolato, trasferirlo in una ciotola e unire 75 g di burro mescolando fino a che sarà sciolto. Aggiungere lo zucchero a velo e il rhum, poi i soli tuorli delle uova. Mescolare il lievito con 100 g di farina, setacciare il tutto e incorporare al composto. Mescolare per legare bene gli ingredienti, montare a neve gli albumi e aggiungerli alla preparazione. Versare il composto in uno stampo a ciambella di cm 26 imburrato e infarinato, far cuocere a forno caldo prima 190° per 10 minuti, poi a 180° per 40 minuti. Controllare la cottura: questo dolce deve rimanere un pò umido all’interno.

 

Presentazione
A fette servita con panna montata o crema zabaione calda.